L’essere umano sembra essere continuamete alla ricerca di sens-azioni ed emozioni che lo facciano stare bene e lo soddisfino, in breve sembra rincorrere uno stato di benessere comunemente chiamato felicità.
Accade anche che questo stato di benessere psicofisico, quest’isola felice, questo luogo della mente e del corpo in cui scopriamo un senso di pienezza e benessere, appartenga a frammenti della nostra vita. Questo accade dal momento in cui siamo convinti di poter possedere in eterno questo oggetto o quella persona, vorremmo quasi cristallizzare i momenti in cui sentiamo di essere forti e pronti ad affrontare ogni cosa e così finiamo per crollare verso un’altra “isola emotiva” l’isola della paura in cui le emozioni che proviamo creano nuovi paesaggi e nuove relazioni. L’Altro diviene un nemico, qualcuno da cui difenderci e che può privarci di qualcosa o qualcuno, e così cominciamo a provare paura, la paura di perdere forza, bellezza, potere, amici…
Le domande riguardo le emozioni che in e.MOTIONpnl ci siamo posti sono diverse e cruciali per comprendere come queste straordinarie attività psicofisiologiche determinino adattamenti, evoluzioni e cambiamenti della persona al suo ambiente, rispetto al gruppo e quindi rispetto alla vita stessa. Le emozioni, possono essere considerate gli strumenti per comprendere la magia della vita e se la vita fosse uno sconfinato oceano, le emozioni sarebbero gli strumenti che ci consentirebbero di navigare le sue correnti portandoci in luoghi e terre magiche in cui poter sperimentare una infinità e varietà di emozioni e sens-azioni, ognuna utile, ognuna indispensabile per consentire la nostra crescita e fare della nostra vita una splendita opera d’arte. Leggi il seguito di questo post »
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